sabato 13 marzo 2010

Il protocollo d'intesa tra Regione Emilia Romagna e Regione Aquitania

Istruzione e formazione professionale, giovani, innovazione e ricerca, economia, cultura e turismo. Sono i principali settori su cui si concentrerà nei prossimi cinque anni la collaborazione tra l’Emilia-Romagna e la Regione francese dell’Aquitania.
Il protocollo d’intesa che delinea anche il piano delle attività comuni è stato siglato lunedì 1 febbraio in Viale Aldo Moro dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e dal Vicepresidente della Regione Aquitania con delega alle relazioni internazionali ed europee Jean Guérard, a capo di una delegazione francese in visita a Bologna. Presenti anche Laurent Rey-Lescure e Jean-Michel Arrivée, rispettivamente direttore e responsabile di servizio degli affari europei e delle relazioni internazionali, Han-Fang Julie Zhu, incaricata dei rapporti con la Regione Emilia-Romagna e Marie Pierre Mesplede, responsabile del servizio di Bruxelles.
“Le Regioni devono contribuire alla costruzione di un’Europa più forte, in grado di fare quel salto di qualità di cui c’è bisogno per affrontare la profonda ridefinizione degli assetti politici ed economici globali”, ha detto il Presidente Errani durante la firma del documento.
L’intesa plurisettoriale siglata oggi ha una validità di cinque anni e abbraccia diversi ambiti, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni: Emilia-Romagna e Aquitania fanno entrambe parte della rete europea ERY per la promozione e il raccordo delle politiche giovanili. Con l’intesa di fatto si costruisce il quadro dell'intensa e fitta rete di scambi tra scuole e istituti, università ed enti di ricerca, associazioni culturali, cooperative sociali e imprese delle due regioni, molto attive in tante esperienze di collaborazione già avviate.

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